Prestone – Fraciscio – Rifigio Chiavenna

Sereno, 22°C, Percepito 22°C, Umidità 86%, Vento 1m/s da S


Oggi decido di provare a fare una bella corsa in salita. So già che non riuscirò a correre per tutto il percorso ma l’obiettivo è comunque quello di andare il più velocemente possibile per fare uno sforzo prolungato.

Il sentiero che sale a Fraciscio tagliando i tornanti della strada asfaltata non è dei migliori anche a causa del temporale della sera prima: è molto pendente ed il fondo è sdrucciolevole.

Una volta a Fraciscio si sale nella località Soste e da lì parte il sentiero vedo e proprio per il rifugio Chiavenna e la Valle di Lei.



La prima parte è quasi interamente corribile anche se in salita, poi inizia la parte impegnativa che si arrampica lungo la montagna con tornanti stretti, gradoni, rocce e nessuna possibilità di correre.





Il panorama è davvero bello e una volta arrivati in cima alla salita si apre la vita dell’alpeggio di Angeloga dove incontro anche una mandria al pascolo.






Da qui il strada per raggiungere il rifugio è breve e pianeggiante e posso riprendere a correre.





Una volta a rifugio mangio la fetta di torta e la bevo la birra come d’obligo prima di riprendere la strada per la discesa.

Il sentiero non è corribile nemmeno in discesa ma si può accelerare un po' il passo fino a Fraciscio dove, al posto del sentiero dell’andata decido di percorrere la strada asfaltata per poter correre ad un buon passo almeno l’ultimo tratto di percorso.

Escursione molto bella dal punto di vista paesaggistico che però non lascia molto spazio alla corsa ma più alla camminata.


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