Cinnamon screenshot applet default folder

I’ve switched some weeks ago to Linux Mint and Cinnamon from Xfce and in these days I’m a kind of exploring the new desktop.

I’m used to take screenshot for work, totake some notes and so I installed the Cinnamon screenshot applet.


After some day using it I was a bit bored by the screenshots saved in Pictures folder by default so I traied to change this behaviur.

Looking into the applet js file i discover that the applet is based on gnome-screenshot and so I find an easy solution to my problem.

You can edit the with dconf-editor the configuration string

org.gnome.screenshot.auto-save-directory


ad set you favorite screenshot folder!

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Xfce loses theme settings


Today I started my xfce desktop and it looks like …“different”. No theme loaded, default icons, no background. I tried to change theme from Xfce Settings but nothing, it doesn’t work.

My .session-errors reveals a

After a bit o googling it seems to be an aged bug of xfce when used on multiple monitor configuration.

The solution, or better, the workaround is to delete the file:


Now you can log out and log in again in your themed Xfce 🙂

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vmware crash on startup after curl update

After today update of debian Sid VMWare keep crashing on startup without any interesting log.


. The crash it’s caused by the curl update that changed the lib interface.

There are two ways of solving this: downgrade Curl (i.e. using snapshot debian) or applying a patch that force vmware to use its own libcurl instead of the system one.

Thewe are the 2 patches, one for vmware and one for vmplayer:

--- /usr/bin/vmware-original 2013-02-09 18:22:36.194459631 +0100
+++ /usr/bin/vmware 2013-02-09 18:22:45.234459997 +0100
@@ -93,6 +93,7 @@

if "$BINDIR"/vmware-modconfig --appname="VMware Workstation" --icon="vmware-workstation" &&
/sbin/modinfo vmmon; then
+ export LD_LIBRARY_PATH=/usr/lib/vmware/lib/libcurl.so.4
exec "$libdir"/bin/"vmware" "$@"
fi
--- /usr/bin/vmplayer-original 2013-01-30 22:06:11.253190017 +0100
+++ /usr/bin/vmplayer 2013-02-09 20:38:33.488125792 +0100
@@ -93,6 +93,7 @@

if "$BINDIR"/vmware-modconfig --appname="VMware Player" --icon="vmware-player" &&
/sbin/modinfo vmmon; then
+ export LD_LIBRARY_PATH=/usr/lib/vmware/lib/libcurl.so.4
exec "$libdir"/bin/"vmplayer" "$@"
fi

I decided to apply the patches so that I can update the whole system.

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IP Address in bash script

In linux you can get all of yours inferfaces IP with something like this:

sudo ifconfig  | grep 'inet addr:'| awk -F: '{ print $2}' | awk '{ print $1 }'

For example on my machine this command will output:


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VMware and NTFS storage for vmdk

I face the problem of having vmware disks files (vmdk) on ntfs partition (for sharing them between windows and linux installations).

When I run vmware with this configuration in linux I get an hight CPU usage by ntfs.mount process. Many blogs says that adding mainMem.useNamedFile=FALSE to virtual machine configuration file will fix this issue.

This probably worked only with older vmware versions.

Then I found this.


It says to change the location for snapshot and suspend files to a non ntfs partition. This just works!!

VPN selector


Un piccolo script utile per gestire piú connessioni VPN.
Lo script Python non fa altro che cercare tutti i file ovpn nelle sotto directory della directory passata come parametro (Documents/OpenVPN é la scelta di default).
Per il momento non é molto testato ma sembra funzionare 😉

Lo trovate qui.

Debootstrap


Questo post é un piccolo howto su come installare Debian (o distro derivate come ubuntu) con debootstrap.

Nota importante

Lo scopo principale di questo post é spiegare il funzionamento di debootstrap e tenere degli appunti sulle fasi principali per l’installazione, non quello di fare un cut&paste diretto dei comandi.

Assunzioni

In questo post si assume che:

  • il disco sia già stato partizionato nella maniera corretta;
  • si stia installando debian sid;
  • la partizione di root é /dev/sda1;
  • la partizione /home /dev/sda5;
  • la partizione di swap é /dev/sda2.

Preparare il sistema live

Per prima cosa occorre avere un media boot-abile di una distribuzione debian-based (ubuntu, mint, debian…etc). Facciamo il boot con il sistema live e accediamo alla console o, se si preferisce l’interfaccia grafica, ad un emulatore di terminale.

Probabilmente l’installazione live non contiene debootstrap. Lo si può installare con:
sudo apt-get install debootstrap.

Preparare le partizioni

Se il disco non é partizionato o si vuole cambiarne la suddivisione si può usare fdisk. Il mio disco solitamente é già partizionato e, soprattutto, nella partizione /home ci sono tutti i miei dati. Se questa é anche la vostra condizione occorre stare molto attenti a formattare unicamente la partizione root e non quella home. Il comando da eseguire é:
sudo mkfs.ext3 /dev/sda1.

Ora creiamo una directory sotto /mnt che sarà la base dell’installazione:
sudo mkdir /mnt/new_install
Successivamente montiamo lì i nostri filesystem:
sudo mount /dev/sda1 /mnt/new_install. (si potrebbe montare già da ora anche la directory /home ma per evitare cancellazioni accidentali meglio farlo dopo)

Eseguire debootstrap

Ok, si é pronti finalmente a lanciare debootsrap:
sudo debootstrap --verbose --arch=amd64 sid /mnt/new_install.
Per fare questo dovrete essere connessi ad internet. Una volta eseguito il comando si dovrà aspettare lo scaricamento e l’installazione del sistema base.

Ora, se tutto é andato per il verso giusto, dovremmo avere in /mnt/new_install la struttura base del fileystem e possiamo dunque procedere con il mount dei filesystem di sistema:

  • proc: sudo mount -t proc /proc /mnt/new_install/proc
  • sysfs: sudo mount -t sysfs /sys /mnt/new_install/sysfs
  • dev: sudo mount --bind /dev /mnt/new_install/dev
    Inoltre creiamo un file che servità durante l’installazione del bootloader:
    touch /mnt/new_install/etc/mtab

Infine copiamo il file con i dns di sistema nella nuova installazione:
sudo cp -a /etc/resolv.conf /mnt/new_install/etc/resolv.conf

Chrooting

Possiamo ora fare chroot nella nuova installazione:
sudo chroot /mnt/new_install /bin/bash

Da questo momento in poi saremo all’interno della nuova installazione.
Per prima cosa, prima che ci si dimentichi e si debba rifare tutto da capo, impostiamo la password di root del sistema:
passwd

Dopodiché installiamo qualche pacchetto fondamentale con apt-get o aptitude:

  • linux-image
  • grub
  • vim 🙂
    Nel mio caso ora é il momento di montare il filesystem /home con:
    sudo mount /dev/sda5 /mnt/new_install/home
    e, se si vuole partire da un configurazione pulita per il proprio utente, spostare la vecchia home_dir:
    sudo mv /mnt/new_install/home/user /mnt/new_install/home/user_old

Ultimo passo da non dimenticare, pena un kernel panic al primo avvio, creare il file /etc/ contenente:

proc /proc proc nodev,noexec,nosuid 0 0 /dev/sda1 / ext3 errors=remount-ro 0 1 /dev/sda5 /home ext3 defaults,user_xattr 0 2 /dev/sda2 none swap sw 0 0

Ora é possibile uscire dal chroot e fare il reboot del sistema.
Una volta fatto il boot nel sistema base si può partire con l’installazione di tutti i pacchetti (xorg, etc) e con la creazione degli utenti.

Finito, la nostra disto é installata!

NetworkManager: openvpn secrets error


<policy user="at_console"> <allow own="org.freedesktop.NetworkManager.openvpn"/> <allow send_destination="org.freedesktop.NetworkManager.openvpn"/> </policy>

Le armi nascoste di Vim


Certo che non si finisce mai di imparare… dopo quasi 10 anni di utilizzo scopro solo oggi che Vim può editare direttamente file anche via ftp, scp, rcp!!

vim ftp://user@server/directory/file